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24 septembre

io sono speciale!

иιєитє ρσєѕιє ѕтαиσттє..ѕтαиσттє нσ ∂єитяσ ∂ι мє qυαℓcσѕα cнє нα υи fιℓσ ℓσgιcσ...fσяѕє.

мєттєяє ℓ'αиιмα ιи ραcє... єccσ ℓα fяαѕє cнιανє.

иσи ѕρяєcнєяò ριù ιℓ мισ тємρσ α cєяcαяє ∂ι ѕвαттєя fυσяι ∂αℓ мισ cυσяє qυαℓcυиσ cнє иσи ѕє иє αи∂яà мαι.

ιℓ тυσ ρσѕтσ è qυєℓℓσ. ѕтαccι... иєѕѕυиσ cєяcнєяà ∂ι тσgℓιєятєℓσ.

ρєяò...qυαℓcυиσ мι нα яιѕνєgℓιαтα!

qυαℓcυиσ мι нα ∂єттσ..

....ρєяcнè тυ ναℓι...тυ ѕєι ѕρєcιαℓє gιυℓу... мα ѕρєcιαℓє ∂αννєяσ...тυ вяιℓℓι...

єccσ ιиfαттι.

α∂єѕѕσ ѕтσ вєиє.. мι ѕєитσ тяαиqυιℓℓα є ѕєяєиα.

є ѕσρяαттυттσ... fσятє...

ѕтαι ρυяє ∂єитяσ ιℓ мισ cυσяє.

тαитσ σямαι яιєѕcσ α ∂σмαятι.

тαитσ σямαι ισ нσ ℓα мια νιтα.

тαитσ σямαι ѕσиσ fσятє.

тαитσ σямαι иσи мι вυттι ριù gιù.

ρєяcнè ισ ναℓgσ... ρєяcнè ισ ѕσиσ ѕρєcιαℓє... ρєяcнè ισ вяιℓℓσ...

 

20 septembre

scatola di vetro...

dove sei tu adesso?
dormi.. ninna nanna.. ti culla questo mare... mentre le ferite bruciano.
Ah già.. tu sei forte, tu non soffri..
 360 giorni della nostra vita buttati a monte così.. xkè tu ascolti qualcuno ke nn conosci neppure.
 
Ancora sofferenze
ancora lacrime
dolore
rimpianto
angoscia
tormento
 
SpErAnZa..
 
Torna...
Ancorna volta.
Torna dai miei abbracci, i miei baci, le mie carezze, le mie parole sussurrate.
So ke le vuoi. So che mi vuoi.
 
Ti prego.. Chiudiamo quì questa storia. Fatta di voci, di falsità, di tempi passati.
 
Echi di tempi passati mi trafiggono l'anima e mi fanno soffire. Perchè è così difficle amarmi?
Onde di un mare freddo... freddo ke ti assidera... mi entrano dentro. Perchè è così difficile essere felici?
 
Tutto pulsa.
Mi gira la testa e non mi ricordo niente.
Qualcosa fatto di fantasie e illusione mi trascina dove nn lo sò..
In un posto più sicuro spero...
Dentro una scatola di vetro...
 
 
 
 
 
7 septembre

X te..

Eravamo piccoli quando iniziò quell'avventura. 7 anni... più o meno.. E il percorso dello scoutismo ci ha unito, per sempre. Quante esperienze fatte assieme...! I buns stupidi, i momenti di kazzeggio, e anke i momenti tristi e difficili, gli Hike, la strada in salita.

Non solo questione di scout, ma molto di più. In quella comitiva sotto casa di Chiara, al paletto. Tutti i pomeriggi. Le scampagnate in villetta da Andrea e i bagni a mare sempre un pò troppo precoci!

Sei stato un mio Grande punto di riferimento in alcuni momenti della mia vita... a volte anke l'unico... E poi il DiStAcCo. Ognuno cn le sue scelte. Io cn i miei a mici di sempre, e tu cn quelli che per noi erano "gli sconosciuti".

Ho sempre saputo ke mi bastava alzare il telefono per trovarti lì, ancora una volta punto di riferimento, ancora una volta... fratello.. Sapevo che c'eri, e mi bastava. E adesso ho quiei maledetti RiMoRsI che mi piombano addosso come pioggia acida. Potevo chiamarti, e non l'ho fatto.

E oggi tutte quelle lacrime, solo per dimostrarti quanto hai lasciato un segno indelebile dentro ognuno di quei piccoli cuori.

Io ti voglio bene Ivan, tel'ho sempre voluto... e per me tu nn te ne andrai mai. Sarai sempre dentro il mio cuore, mentre cammino x strada, sotto la pioggia, o mentre sono a mare, sotto il sole d'estate.. Ricorderò sempre il tuo sorriso, il tuo modo di vivere.. che nn c'è mai da preoccuparsi, la tua sensibilità, il tuo cuore di piccolo grande uomo che adesso sta crescendo. Puoi ottenere quello che vuoi, credimi, ce la farai. Andrai via percorrendo la lunga e faticosa strata della vita.

E quando ti capita, alza il telefono, io sarò dall'altro lato.... Image and video hosting by TinyPic

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6 septembre

Sassi..

Il Professore di filosofia, in piedi davanti alla sua classe, prese un grosso vasetto di vetro vuoto e cominciò a riempirlo con dei sassi di circa 3cm di diametro.
Una volta fatto chiese agli studenti se il contenitore fosse pieno ed essi risposero di sì.
Allora il Professore tirò fuori una scatola piena di piselli, li versò dentro il vasetto e lo scosse delicatamente, ovviamente i piselli si infilarono nei vuoti lasciati tra i vari sassi.
Ancora una volta il Professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno ed essi, ancora una volta, dissero di sì.
Allora il Professore tirò fuori una scatola piena di sabbia e la versò dentro il vasetto, ovviamente
la sabbia riempì ogni altro spazio vuoto lasciato e coprì tutto.
Ancora una volta il Professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno e questa
volta essi risposero di sì, senza dubbio alcuno.
Allora il Professore tirò fuori, da sotto la scrivania, 2 lattine di birra e le versò completamente dentro il vasetto, inzuppando la sabbia.
Gli studenti risero.
"Ora," disse il Professore non appena svanirono le risate,
Voglio che voi capiate che questo vasetto rappresenta la vostra vita: I sassi sono le cose importanti - la vostra famiglia, i vostri amici, la vostra salute, i vostri figli - le cose per le quali se tutto il resto fosse perso, la vostra vita
sarebbe ancora piena. I piselli sono le altre cose per voi importanti:
come il vostro lavoro, la vostra casa, la vostra auto. La sabbia è tutto il resto......le piccole cose."
"Se mettete dentro il vasetto per prima la sabbia," continuò il Professore "non ci sarebbe spazio per i piselli e per i sassi. Lo stesso vale per la vostra vita. Se dedicate tutto il vostro tempo e le vostre energie alle piccole cose, non avrete spazio per le cose che per voi sono importanti. Dedicatevi alle cose che vi rendono felici: giocate con i vostri figli, portate il vostro partner al cinema, uscite con gli amici. Ci sarà sempre tempo per lavorare, pulire la casa, lavare l'auto. Prendetevi cura dei sassi, per primo ci sono le cose che veramente contano. FiSsAtE lE vOsTrE pRiOrItA'...iL rEsTo è SoLo sAbBiA."
Una studentessa allora alzò la mano e chiese al Professore cosa rappresentasse la birra....
il Professore sorrise.
"Sono contento che me l'abbia chiesto. Era giusto per dimostrarvi che non importa quanto piena possa essere la vostra vita, perché c'è sempre spazio per un paio di
birre con un amico!”